I 10 segnali che ti faranno capire se sei brutto

Prima o poi capita, nella vita, di riflettere e pensare: “Ma io sono brutto?”. Allora, si cerca di capire attivamente, chiedendo consiglio, guardandosi allo specchio, facendosi esami di coscienza. Molto spesso, più che per capire se si è brutti, lo si fa per farsi dire l’opposto.

Nessuno vuole essere brutto, inutile negarlo. La red pill, come noi la chiamiamo, è soltanto un segreto di Pulcinella, che per l’appunto tutti sanno, nel profondo, ma che cercano di dimenticare in nome della sanità mentale e della convivenza civile (ne ho già parlato in questo articolo).

Nessuno vuole essere brutto, e quindi si cerca dapprima di cercare prove opposte, poi, inesorabilmente, di negare l’evidenza. Oggi, amico, ti darò X segnali che dovrebbero un momento farti riflettere e sospettare.


  1. Vita sessuale poco attiva, o del tutto spenta

    Questo è uno dei segnali più evidenti: fate molto poco sesso, o siete persino vergini. Non ci sarebbe molto da dire su questo punto, poichè si spiega da solo ed è piuttosto banale. Andiamo dunque più nel profondo della tana del Bianconiglio…

  2. Hai, almeno una volta nella vita, chiesto pareri altrui

    Ammettilo: hai chiesto, almeno una volta nella vita, pareri ad altre persone o su Internet. Dai discorsi amari coi genitori, culminanti nella risposta “Non sei brutto, è solo che X/Y/Z”, ai post sui più disparati forum (da Alfemminile, ad Amando, a Gamesvillage). Hai chiesto consiglio, conforto e parere.
    Solitamente ti viene detto che si è sicuri di se non si cerca l’approvazione o non si tiene conto del parere altrui.
    Queste… son tutte cazzate. Un ragazzino bello, magari il tuo compagno di classe o di scuola carino a cui tutte van dietro, che ha le sue esperienze (che TU che stai leggendo non hai fatto) non ha bisogno di ulteriori conferme.
    TU, invece, stai leggendo articoli come questo.

  3. Sei stato, almeno una volta, rifiutato “senza addurre motivazioni plausibili”

    Eh si, amico: ti sarà capitato almeno una volta di essere stato rifiutato con scuse davvero idiote, sia per chat che per discorso. Un esempio pratico e veloce è “il fidanzato” che magicamente salta fuori ogni qualvolta chiedi qualcosa a una ragazza, anche se non ci stai palesemente provando.
    Questa figura mistica, il fidanzato, salta fuori per salvare queste povere donzelle dall’orco brutto e cattivo (TU) che vuole provarci con le peggori scuse.
    Se però il tipo in questione fosse stato un bello, lei si sarebbe mostrata ben disposta.

  4. Le ragazze ti stringono la mano

    Dai, non prendiamoci in giro. Che razza di saluto è stringere la mano, fuori dai contesti lavorativi? La stretta di mano nasce come saluto maschile, fatto per saggiare inconsciamente la forza degli individui che si stringono la mano (poichè in essa viene canalizzata tutta la forza del braccio). Dunque, cosa azzeccherebbe questo tra un ragazzo e una ragazza?

    Con un ragazzo più bello e attraente, le ragazze sono portate a instaurare contatto fisico, che nella presentazione può ad esempio essere il saluto coi baci sulla guancia.

  5. Sei timido e inibito

    E’ tutto molto semplice, in realtà. Sei timido e hai problemi di approccio con l’altro sesso. Ci ho azzeccato? Bene, la tua timidezza deriva al 70% dal fatto che nella vita sei sempre stato rifiutato e/o sconfitto, con la conseguenza di aver sviluppato un carattere “beta” e sottomesso e la paura di provarci con una donna per la paura – quasi sempre giustificata – del rifiuto.

  6. Hai cercato, almeno una volta, di “modificare il carattere”

    Eh si! Chiedendo consiglio altrui avrai sentito sicuramente dire che “conta il carattere”, “alle ragazze piacciono gli stronzi” e “con le donne bisogna saperci fare”, esempi coadiuvati anche dal fatto che avrai sicuramente visto la ragazza dei tuoi sogni dare attenzioni allo “stronzo” di turno mentre a te nulla.
    Allora hai logicamente pensato: io mi comporto nel modo X e non becco, lui si comporta nel modo Y e becca. Quindi, se anche io faccio Y, anche io beccherò e sarò felice!
    Tutto ottimo e logico, peccato che…

  7. A parità di carattere, sei comunque rimasto a secco.

    Sei riuscito a diventare “uno stronzo”, ma inspiegabilmente ancora non stai rimorchiando! Ancora le ragazze non ti vengono dietro? Ma come mai? Chi le capisce queste donne? No, ragazzo… il punto è che ti sfugge un pezzo dell’equazione. Il ragazzo Y che hai cercato di imitare, non rimorchia perchè è stronzo. Rimorchia perchè è lui. Rimorchia perchè è bello, e tu no perchè sei brutto.
    Confrontatevi, tu e lui… quasi sicuramente ci sarà una notevole differenza estetica.

  8. Nelle gite scolastiche, o in eventi simili (ERASMUS), vai puntualmente in bianco

    Ragazzi, che ve lo dico a fare? Le gite scolastiche sono il regno dei belli. Probabilmente tu sarai l’unico al quale interessano sinceramente le Statue Argentate di Wittelsbachbergstein, a tutti gli altri interessa divertirsi e far sesso. E gli interessa perché sanno di poterlo fare. Hai almeno una volta sentito due persone far sesso nella stanza accanto alla tua, mentre tu sei rimasto a secco.
    E ti è rimasta dentro una rabbia impressionante.

  9. Le donne ti chiamano per cognome

    Chiamare per cognome denota una mancanza di rispetto e confidenza. E’ un modo molto efficace di dire “non voglio avere a che fare con te nella mia vita privata”, pertanto di distanziare freddamente. Nulla da aggiungere a questo punto.

  10. Non hai bei ricordi del liceo, o se sei ancora dentro speri passi in fretta

    Il liceo, specie dai 15 ai 18, è il posto dove si fanno le prime esperienze, dove si stringono legami destinati a durare anche tutta la vita. Tu, invece, caro Brutto, non hai avuto praticamente niente di tutto ciò. Esperienze? Forse sei ancora vergine. Legami? Sicuramente solo maschili.
    Se hai finito il liceo, e l’hai finito da tempo, te lo ricorderai sicuramente come un luogo infernale e di sofferenza, e hai giurato di non farci più ritorno.


    AMICI! La lista potrebbe andare avanti all’infinito. Per oggi mi sono limitato a scrivere alcuni dei segnali più comuni. Se vi è piaciuta questa lettura, se vi ha fatto riflettere, condividetela. 
    E forse, un giorno, i brutti saranno liberi.

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17 risposte a "I 10 segnali che ti faranno capire se sei brutto"

  1. con le donne bisogna passare il test di attrattiva fisica (io lo chiamo così). se non piaci ai suoi occhi niente potrà mai avere inizio. è un dato di fatto col quale noi uomini dobbiamo fare i conti (ovviamente il test lo devono passare pure loro perché a me personalmente le cesse non piacciono). la mancanza parziale o totale di attrattiva fisica può però essere compensata da “qualità” maschili come soldi, potere e fama. Le donne invece purtroppo per loro non possono far leva su tali qualità perché per l’uomo una cessa resta non attraente anche se ha i milioni in banca

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    1. Perchè, se a te si para avanti una donna che non supera il tuo test di attrattività fisica, perchè magari è alta 1.50, ha i brufoli, i peli e pesa 120 chili, con lei saresti disposto ad iniziare qualcosa?

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      1. Io ho abbracciato in pieno la filosofia MGTOW da due anni e sono single da quattro. A dire il vero il termine “single” non mi piace. Implica che ci sia un vuoto da colmare. Preferisco definirmi celibe o libero. Ora che grazie a red pill sono rinsavito non farò più lo sbaglio di associarmi ad una donna. MGTOW è la strada da percorrere se si vuole stare lontani dalle catene del ginocentrismo ma anche da quelle legali. Prevedo difatti che le leggi diverranno sempre più restrittive per noi uomini. A tal punto che anche avere una ragazza può comportare serie conseguenze penali se poi ci si rifiuta di sposarla (come di recente è successo in GB). Ne parlo anche nel mio blog http//mgtow-italia.blogspot.com

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  2. Riguardo alla seconda affermazione, quando un brutto richiede parere ad altri sulla propria estetcia si sente spesso rispondere “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”. Tale detto proferito da una donna equivale a “sei brutto”, purtroppo, chi non ha abbracciato o ignora la teoria red pill s’illude di essere quantomeno accettabile e quindi sfrutta i consigli sul “saperci fare” ed il carattere.

    Se però un bello/carino chiedesse pareri sulla propria estetica si sentirà diere che è, appunto, bello o carino, mai gli verrà detto “non è bello ciò che è ecc. ecc.” né gli verrà suggerito di modificare il carattere o la tecnica di approccio.

    Purtroppo molti brutti non riescono a fare questo tipo di ragionamento (e gli altri magistralmente esposti del post sopra).

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  3. Io sono donna ma mi ritrovo in tutti i punti :(((
    Soprattutto sul fatto di non aver combinato niente neanche in Erasmus :((
    Anzi, a quei tempi non avevo neanche dato il primo bacio :((

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  4. Purtroppo mi ci ritrovo in buona parte dei punti. Io sono sposato e il mio matrimonio non è granchè; mia moglie mi dice che non vuole lavorare per compensare il fatto che sono brutto….

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    1. Ma dai non ci credo… 😀. Comunque vivere da brutti fa proprio schifo. Comunque il carattere è vero che puó aiutare, ma non aspettatevi miracoli, magari se siete un 4 riuscite a prendervi un 6 senza gambe.😬

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