La bellezza è oggettiva, chiariamolo una volta e per tutte

Come sempre ribadiamo, le donne per prima cosa in un uomo guardano l’aspetto fisico e cercano la bellezza. Lo stesso ovviamente vale anche nel caso opposto.
La bellezza è primariamente quella del viso che, secondo molti studi accreditati, convoglia oltre il 90% del fascino personale.
Più una persona è bella e più ,a parità di altri fattori, riuscirà ad attrarre l’altro sesso.
Messo così il concetto è quasi imbarazzante nella sua semplicità, se non fosse che, purtroppo, quando si trattano questi argomenti c’è sempre il genietto di turno che se ne esce con le sue obiezioni stile:


“Ma la bellezza è soggettiva/non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace/la bellezza è negli occhi di chi guarda!”, insomma le solite pallose frasette fatte che abbiamo sentito tutti e che magari alcuni avranno bevuto.In realtà tali espressioni sono false (o almeno solo parzialmente vere).
Infatti qual è la realtà? La realtà è che la bellezza è oggettiva, ma nella sua oggettività possiede alcune componenti soggettive.
Essa può essere comodamente misurabile secondo una scala che va da 1 a 10.
In fondo alla scala abbiamo le persone bruttissime e deformi, mentre in cima i vari modelli.
Nel mezzo ci sono tutte quelle persone che incontriamo abitualmente per strada.
Tali classificazioni da 1 a 10 non sono arbitrarie ma sono oggettive ed inconfutabili.
Infatti, se prendiamo due soggetti, uno da 4 e l’altro da sette e li facciamo votare ad un campione di persone statisticamente valido, i loro voti non potranno far altro che rispecchiare la loro posizione nella scala estetica.
Alcuni voteranno il 7 come 6 o come 8 e il 4 come 3 o come 5 ma nei grandi numeri entrambi i soggetti sotto valutazione otterranno il punteggio medio di 4 e di 7.
Se invece chiedessimo ai votanti di non dare un voto numerico ma semplicemente di dire chi secondo loro tra i due soggetti sia il più bello, beh praticamente tutti (se non tutti) si troverebbero concordi nel preferire il 7.
Ecco perché la bellezza è oggettiva, e non soggettiva.
Un David Gandy (lasciando da parte lo status), da una generalità di individui verrà sempre preferito al pinco pallino normaloide, se qualcuno pensa veramente che i due abbiano pari opportunità perché “la bellezza è soggettiva” è meglio che si faccia vedere da uno bravo.
La bellezza può essere soggettiva al limite quando ci si riferisce a due persone che sono oggettivamente sullo stesso piano, ad esempio tra il fotomodello A e il fotomodello B (entrambi da 9), c’è chi preferirà uno e chi l’altro. Le percentuali di preferenza comunque si aggireranno intorno al 50% per ciascuno.
Una volta appurato che la bellezza è oggettiva, quali sono le caratteristiche oggettive che rendono una persona bella?
Beh, sono molte e sono quelle che possiamo comunemente ritrovare nei vari modelli di alto livello che vengono pagati proprio in virtù della loro bellezza.Chi pensa che sia la moda a dettare i canoni di bellezza delle persone piuttosto che il contrario si chieda che senso avrebbe per un’azienda investire milioni per pubblicizzare un prodotto utilizzando un modello che non rispecchia i canoni estetici della società, fornendo un’immagine “brutta” del proprio prodotto solamente per capriccio.
Alcune caratteristiche considerate “belle” sono:

  • alta statura (la statura ideale per un uomo è intorno all’185-190)
  • fisico proporzionato ed ecto/mesomorfo con bassa percentuale di grasso corporeo e muscoli in evidenza (una massa muscolare enorme checché ne pensino alcuni non rende un individuo oggettivamente più bello anche se può risultare più attraente per una certa nicchia)
  • capelli folti
  • naso dritto
  • mandibola ben scolpita
  • mento prominente e ben pronunciato
  • pelle liscia e compatta
  • volto simmetrico e proporzionato
  • struttura osseo facciale complessiva ben sviluppata
  • occhi chiari (il taglio e la distanza tra gli occhi però è più importante del colore)

Chi possiede queste caratteristiche avrà più probabilità di essere giudicato bello, tanto che i vari modelli che vedete in giro le possiedono in genere quasi tutte.
Se non ne siete convinti provate a pensare ad un soggetto che abbia caratteristiche opposte:basso,calvo, con un naso storto, una mandibola coperta da crasso con un mento retruso e un taglio di occhi da pesce lesso (il classico taglio di occhi che tende verso il basso e rende lo sguardo pesante). Ecco, visualizzate nella vostra mente un uomo del genere o provate a fare mente locale per vedere se ne conoscete qualcuno di persona e ditemi se qualcuno lo potrebbe mai considerare bello. Semplicemente no.

Si ringrazia Il Redpillatore per il testo.
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