La sfuriata sessista di Nadia Rinaldi all’isola dei famosi

Alcuni giorni fa sull’isola dei famosi c’è stato un battibecco tra Nadia Rinaldi e il bel Francesco Monte. Poco frega a noi di queste gossippate, ma la notizia è saltata alla nostra attenzione per l’ennesimo, ingiustificato pensiero sessista, stavolta scaturito dalle parole della corpulenta isolana.

«Ha detto che a 50 anni devo stare a casa. Io ho lavorato con Alberto Sordi, Nino Manfredi, che purtroppo questi non sanno manco chi sono… Non puoi calpestare il lavoro degli altri. Ma quante donne a 50 anni si riscattano, continuano a lavorare e a darsi da fare con i figli? Cosa devono fare, già appendere le scarpette al chiodo? Io spero che tutti si siano resi conto di questa grave offesa, che abbiano pensato “Ma guarda, ‘sto cretino”. Ha offeso tutte le donne della mia età, che hanno combattuto da sole qualsiasi battaglia».

 

Ah quindi si tratterebbe di un’offesa verso tutte le donne, addirittura. Ovviamente se tali parole fossero state proferite nei confronti di un uomo non si sarebbe mossa una foglia, ma quando tocchi le donne… si scatena il putiferio. Paradossalmente le parole della Rinaldi sfociano in un sessismo ancora più lampante di quanto non lo siano state le parole di Monte. Ma son dettagli eh…
Che poi quell’aggiunta finale ” [le donne] che hanno combattuto da sole qualsiasi battaglia”… ma che ne sai te? Ad onor del vero non ho mai visto una donna combattere battaglie senza il supporto di qualche white knight zerbino, mi è capitato piuttosto di vedere uomini letteralmente lasciati a loro stessi, sia dalle persone che dallo Stato. Ma questo nessuno lo dice mai, son sempre le donne quelle forti, quelle che affrontano battaglie, ingiustizie e torti.

Vabbè ragazzi che dirvi, lo scopo del blog è anche quello di portarvi a riflettere sui messaggi fuorvianti dei mass media. Un caso analogo accadde mesi fa con Adriana Volpe e non osiamo immaginare nella vita di tutti i giorni quante donne giochino la carta del sessismo unicamente per fare i propri interessi. Ne avrei di storie da raccontare, ma ci arriveremo pian piano…

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