Considerazioni sparse sull’interazione tra sessi

Anche se è vero che noi uomini abbiamo sfumature ampie di ciò che ci piace (posso mettere qui foto di donne di statura, peso e seno diverso tutte belle mentre esiste purtroppo un solo stereotipo di uomo), è anche vero che provarci con chi non piace solo per una scopata non fa altro che incrementare ancora di più il disagio. Cioè per noi il sesso è difficile da raggiungere, costa fatica, soldi, spesa e altre cose che purtroppo nessuna donna empatizza. Facciamo gli errori di facciata e basta ma quasi quasi nemmeno ci piace più. Allora pur di avere un buco ci si basa sui numeri ed “accontentarsi”. Ma questo ragionamento va contro noi stessi uomini, perché così c’è troppa richiesta e le donne ne approfittano (giustamente, non si può darle torto… Hanno un potere e lo usano).

Dovremmo avere un poco di orgoglio personale in più, almeno un pizzico e certe ragazze scartarle subito già dal come si presentano. Comunque sul secondo punto, con la redpill qualche progresso lo stiamo facendo (alla fine è la nostra prima ondata va).
Ormai l’uomo paga anche per poter chattare nei siti di incontri, cioè paga solo per avere la possibilità di farsi piacere. Ormai siamo sulla soglia dell’assurdo, è una forma di prostituzione diversa da quella tradizione ma che non cambia bella sostanza, che quasi quasi ti viene la cattiveria che qualcosa davvero me la devo prendere per forza.
Non impari a “saperci fare” se non hai le tue occasioni. Quello che appare come voglia di sesso maschile, è un altro fattore in realtà celato da quelle parole. Per molti difficile da empatizzare… E per gli uomini difficile da esprimere e concetualizzare. Io stesso forse sarei capace di farlo solo con un audio.
Delle volte siamo solo schietti, alla luce del sole, molto meno malvagi di quanto possa apparire. Un poco come veri eterni bambini mai maturati, ma appunto per questo per quanto infantile non può esserci cattiveria. Il bambino dice “è mio”, getta a terra le cose ma è innocente. E se piano piano riuscissimo ad esternare questa sensazione su alcune cose e concettualizzarla in modo che possano gli altri emoatizzare con noi, forse sarebbe diverso in un certo senso.
C’è poi questo continuo dire “del saperci fare” che ci fa un peso enorme e usciamo a cena e non vediamo mai una lei che si rende partecipe del discorso. Se ti vede un attimo in difficoltà lei è passiva e non rompe il ghiaccio ma scappa. Certe volte quando una si mette lì passiva…senza esser partecipe della serata… Ti seleziona… È lei stessa che si è messa lì come un oggetto o trofeo da vincere. Lo ha fatto da sola, perché da oggetto può fissare un prezzo. Quindi alla fine bella o brutta ti compro cavoli tuoi ma più che un oggetto non ti posso vedere. È una ripicca alla pretenziosità. Questa pretenziosità non è solo un fattore di lei che non vuole accontentarsi (cosa legittima per carità), ma al fatto che proprio che mentre a te se capita una timida cerchi di sbloccarla, la matura di capirla, la giovane di giocare ecc. Lei se capita quello timido scappa “perché non perde il suo prezioso tempo”. Le eterne insoddisfatte di chi non la lecca, e magari proprio quel ragazzo timido poteva fare al caso suo. Cioè se pretendi un tal uomo, devi anche in qualche modo esser una pedina in gioco che anche lei cerca di far sorridere nella serata.
Quindi quel provarci con le brutte montate di testa, è quasi come un modo per smontarli tutte.
Far provare loro la sofferenza che fanno provare a noi ma che dobbiamo tacere o ci dicono pure che “non siamo veri uomini”.

Si tratta di provare quella sensazione che tanto desideri, non del sesso in sé. Difatti chi è già un poco più bello di aspetto, già riesce a rifiutare più facilmente perché culmina comunque le sue esperienze.
Poi di paga tutto, si paga solo il drink sperano che ti faccia parlare.

Proviamo a schematizzare. Una ragazza fino a 24 anni non voleva ragazzi, poi cambia idea. Questa non è bella, non lavora, non ha interessi, non ha gusti musicali, non ha nulla e nemmeno sta a galla a mare. In due anni esce con 3 diversi a settimana, e si finanza pure al termine dei 3. Un’altra era lesbica, a 26 anni si riscopre bisex. In due anni ne cambia una cosa tipo 15 e si fidanza anche.
15 le abbiamo in una vita noi.
Molte ragazze ne hanno 15 nella vita per loro scelta non perché non hanno la possibilità di farlo schioccando le dita.
Quindi significa che lei ha conosciuto 3 ragazzi a settimana senza rimetterci nulla e limonando di tanto in tanto.
Io per avere le stesse chance ci devo provare con 200 e pagare drink a 3 donne a settimana solo per avere la possibilità di farmi piacere (IO.. lei non fa nulla) . Ammesso che le abbia 3 a settimana. Con le pretese che hanno le curvy su tinder tipo (se non sei 180cm) non mi parlare nemmeno (ho gli screen), pensa un poco una mediamente bella che coda ha?!?
Quindi io ci provo con tutte, non perché la brutta dia più facile ma perché magari ha la garbatezza qualche volta di dire a cena “parlami di te” e non “di che ti occupi nella vita”.
Difatti dovrei rispondere loro prima educato su ciò che faccio e poi dire:”e tu cosa hai fatto nella vita?”.

Alla fine cosi come quella ragazza di 24 anni in attesa di trovare l’amore, qualche limonata se la fa con uno carino anche se stupido, io ho la stessa sua necessità. Ma se aspetto quella che dico io non arriva mai molto spesso e con quel che pago a senso unico (non tanto in soldi ma proprio come fatica mia) qualcosa la voglio.
È già tanto che mi bacio con una ragazza e che ho la mia bella fiat punto. Io non la sto usando, non è un accontentarsi per me… Ma per me è una conquista reale e importante. Frutto di ciò che io ho fatto e sono soddisfatto e molto anche.
Cosa che pero non vedo ricambiata mai.
Perché sono l’unico investitore nella cosa.
E se capita la bella mi godo anche quella.
Pago io, tu ci rimetti un bacio che se me lo dai in fondo ti piaccio pure e ti senti usata, o sono io quello usato visto che ci si bacia in due?

Sarebbe bello che lei provasse a conquistarmi già a cena così come noi facciamo con voi… Non solo dopo che ha selezionato.
Noi che sia bella, brutta ecc vogliamo per un orgoglio uscirne che “siamo piaciuti” ecco. A voi non ci esce proprio questa cosa?
Investire solo dopo è da vigliacchi, ossia abbassare il fattore di rischio a zero.
Ma io più che come un oggetto poi non ti posso vedere.
Quando esci a cena, sembra come se quando capita quella che ti piace è solo perché si… Stai sulla stessa linea d’onda ma sempre in virtù a qualcosa che da uomo tu hai scaturito, tu hai trovato come linea sforzandoti di “capire” e trovare qualcosa.
Tutte moderne, discoteca ecc, poi a queste cose ti dicono “perché certe cose sono all’antica”. O sei moderna o sei antica andare alla come ti conviene non sta bene.

Quindi se su tinder scrivono se non sei alto almeno 180cm ed hai una fiat non mi parlare, come posso dimostrare il mio saperci fare? O meglio, come posso sviluppare il mio saperci fare?
Io sarei lieto di darvi tutto, ma è evidente che non interessa perché nessuna donna ha questo dilemma da passiva. Quando approccia dice “ciao”… Se lo facciamo noi risultiamo già banali.
In qualche modo devo pur compensare questo gap. È un poco come la storia di quelle “non voglio quello vergine che impara su di me, ma sono contro la prostituzione”.
Io qualcosa mi devo anche inventare per sopperire a tutti questi controsensi e pretese.
A cena io posso non piacere a te e tu puoi non piacere a me, ma a rimetterci sono solo io però. Se si dividesse in due il rischio sarebbe tutto diverso invece… In sostanza poi io il rischio sulla donna devo per forza farlo ricadere e pagare nella fase successiva in qualche modo. Qualcosa mi devo prendere.

Cercano di vincolarti sul concetto di “vero uomo” proprio per tenerti allineato al passato cavalleresco… Ma come, non era oppressivo???
Sono loro che prima ti dicono “sei uomo fai la pesca a strascico, per poi fingere di provar fastidio”.
Sono loro che che prima dicono che sei sfigato se ci provo e sei codardo se non di provi.
Quello che a voi sembra il caos del ragionamento femminile, in realtà è un congegno ben studiato per avere un potere che è solo psichico. Ma il ma gioco non dura per sempre. Il potere è solo vostro in ogni ambito, fisico, produttivo e riproduttivo.
Usano l’inganno, si truccano, si tingono i capelli ma “vogliono esser apprezzate per il carattere”, ma se le chiedi di rinunciare a truccarsi e presentarsi agli appuntamenti per ciò che sono dicono “in fondo ogni donna fa ciò che vuole no?”.
Non hanno neanche l’aspetto perché invecchiano prima e male.
Siete idioti voi uomini… Ed hanno ragione a dirvelo in faccia le donne.

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