Redpill e religione, facciamo il punto

Il Cristianesimo nacque dalla predicazione di Gesù che visse oltre 2000 anni fa in Palestina. Non lasciò nulla di scritto, mai suoi insegnamenti vennero raccolti dai seguaci nei libri del Nuovo Testamento e soprattutto nei 4 Vangeli.
La sua predicazione rovesciava i valori della società di quel tempo. I poveri, gli umili, i sofferenti sarebbero stati i primi ad avere accesso alla salvezza nel Regno dei Cieli. Egli chiedeva di amare i nemici e denunciava le classi dirigenti e i sacerdoti ebraici per aver ridotto la religione a insieme di leggi esteriori. Gesù venne tacciato di essere un bestemmiatore e quindi condannato a morte. I discepoli raccolsero il suo messaggio e proseguirono con l’opera di divulgazione. Comportati bene e andrai in Paradiso, tradisci le leggi divine e ti aspetterà la sofferenza eterna dell’inferno.

Continua a leggere “Redpill e religione, facciamo il punto”
Annunci

Disuguaglianze estetiche ed economia del sesso

Secondo la Bibbia Gesù disse che i poveri sarebbero stati sempre tra noi. Nonostante gli sforzi dei filantropi e dei teorici della redistribuzione negli ultimi due millenni, finora ha avuto ragione. Ogni nazione nel mondo ha poveri e ricchi, separati da censo, fortuna e scelte. L’iniquità tra ricchi e poveri, con le sue cause e rimedi, è discussa fino alla nausea nei dibattiti politici e sui social media.

Comunque, tra i politici il focus sulla disparità è tipicamente piuttosto ristretto: tendono a considerare l’ineguaglianza solo in termini monetari, e a trattare ”disparità” come sinonimo di “disparità di reddito”. Ma ci sono molti altri tipi di disuguaglianze di cui si discute pubblicamente poco o addirittura per niente: disparità di talento, altezza, numero di amici, longevità, pace interiore, salute, fascino, senno, intelligenza, forza. E per finire, c’è un tipo di disuguaglianza a cui tutti di tanto in tanto pensano e che ossessiona i giovani single: la disparità di attrattività sessuale.

Continua a leggere “Disuguaglianze estetiche ed economia del sesso”

Perché la bellezza attrae

E’ sotto gli occhi di tutti, ne siamo consapevoli anche se talvolta cerchiamo di negarlo: la bellezza è il principale fattore su cui si basa gran parte dell’attrazione!

Continua a leggere “Perché la bellezza attrae”

Fenomenologia della sessualità femminile, dall’epoca della repressione ad oggi

Vi siete mai chiesti perché un tempo la sessualità della donna era tenuta “sotto controllo” e stigmatizzata dalla società tutta? La redpill ben spiega questo fenomeno, e alla fine di questa lettura ne uscirete sicuramente con un maggior grado di consapevolezza.

Come ben sappiamo in natura è la donna a detenere il potere sessuale. E come direbbe il buon vecchio Spiderman, da grandi poteri derivano grandi responsabilità. Citazione nerdosa (o merdosa?) a parte, basti pensare al celebre detto “tira più un  pelo di figa che un carro di buoi“. Per la figa si son combattute guerre, sia personali che su larga scala. E come ogni altra fonte di potere non equamente distribuito tra la popolazione, sorgono problemi quando questo crea un’insoddisfazione diffusa. Perché ricordate: “la soddisfazione di pochi è scaturita dalla frustrazione di molti“.
Continua a leggere “Fenomenologia della sessualità femminile, dall’epoca della repressione ad oggi”

Attentato a Trebes e il gendarme eroe: quando la vita dell’uomo ha meno valore di quella della donna

“Prima le donne e i bambini” si urlava sui ponti del Titanic mentre colava a picco. Prima le donne e i bambini… i bambini perché vanno salvaguardati ed hanno ancora tutta la vita davanti, le donne semplicemente in quanto tali, come se fosse insito nella nostra psicologia -o cultura- attribuire loro un maggior valore rispetto all’uomo.
Alla faccia del maschilismo, patriarcato o come lo volete chiamare, di cui le femministe tanto si riempiono la bocca; la realtà è che sin dai tempo più antichi  è sempre stato l’uomo quello ritenuto maggiormente “sacrificabile”.
Accadeva nel 1912, all’epoca del Titanic, ma ne subiamo i lasciti ancora oggi stando alle ultime notizie di cronaca.

Continua a leggere “Attentato a Trebes e il gendarme eroe: quando la vita dell’uomo ha meno valore di quella della donna”

Il disagio primaverile del brutto

Lo Spring Disease -tradotto- il Disagio Primaverile,  è quello stato psicofisico che un Incel prova quando arriva la primavera, ovvero quando le ragazze si svestono, escono di più e genericamente flirtano di più.
Lo abbiamo provato tutti, senza eccezioni di sorta. I mass media pubblicizzano la primavera come stagione di rinascita, di nuovi amori, di sesso, di allenamento fisico, mentre per noi brutti non accade proprio nulla di tutto questo.

Continua a leggere “Il disagio primaverile del brutto”

Il discorso redpill dello youtuber CarmaProject

Durante i nostri vagabondaggi nella rete ci siamo imbattuti in un video assai interessante, in cui lo youtuber CarmaProject si addentra nella spinosa questione dei doppi standard e di come la discriminazione colpisca il genere maschile nelle più svariate sfaccettature della vita.
Son argomenti che per noi del blog sono abbastanza banali e risaputi, ma ci riempie il cuore constatare come sempre più gente stia assumendo una consapevolezza che nell’era pre-internet era semplicemente impensabile (colpa dei mass media tradizionali che pongono sempre l’accento sulla questione femminile, come ben sappiamo).
Precisiamo che tra noi e il suddetto youtuber non esiste nessuna collaborazione in atto (probabilmente nemmeno sa della nostra esistenza) e che la condivisione del video è un mero atto di gratitudine e rispetto per la chiarezza e l’obiettività dei contenuti espressi, 100% Vita Da Brutto Approved!
Buona visione.

Continua a leggere “Il discorso redpill dello youtuber CarmaProject”

Effetto Alone, come se la bruttezza da sola non fosse abbastanza

La nostra estetica come ribadito più volte, incide pesantemente nel modo in cui veniamo percepiti dagli altri, a tal punto che una medesima azione viene interpretata in accezione positiva o negativa in base al grado di bellezza di chi la compie. Lo so, è una cosa orribile ma purtroppo è così che funziona il nostro cervello. In psicologia questo fenomeno è catalogato tra come un bias cognitivo e prende il nome di Effetto Alone  (Halo effect).

Continua a leggere “Effetto Alone, come se la bruttezza da sola non fosse abbastanza”