Il carrozzone degli Incel

Gli Incel sono considerati alla stregua di Pirati: sono contro la società e la società li odia, sono esclusi o auto-esclusi, sono nichilisti, cinici, sfiduciati, a volte scadono persino nel folle e nel ridicolo. Sul loro “veliero” ci trovi tutti i tipi umani: trovi quello che è brutto forte e ha poca autostima, quello che non è brutto ma è colmo di rancore comunque, quello vergine frustrato che non riesce a farlo, quello non più vergine ma rimasto lo stesso deluso dalle donne e dalle relazioni in generale, estinzionisti, redpillati, maschilisti e altri esponenti dell’Alt-Right, gente incazzata a prescindere che vuole ammazzare tutti (Rodger e Minassian), gente che non fa sesso da ere geologiche ed è frustata, gente che si sente semplicemente sola ed esclusa da tutto eccetto che da quel gruppo; a volte pure stesse DONNE si reputano Incel. Alcuni sono degli emeriti imbecilli e per quello non se li caga nessuno, altri invece sono, al contrario, troppo intelligenti per essere capiti dalla “ragazza media” ochetta di turno. Altri ancora si reputano “MGTOW” o “Volcel”, cioè consapevoli ed assolutamente volontari nella loro scelta del celibato, quelli che chiamavano un tempo “single per scelta”. Alcuni sono perfino omosessuali frustrati per la stessa maniera degli etero, ossia “nessun uomo mi vuole”. Gli Incel sono persone molto variegate e di primo acchito, ad un esame superficiale, definibili come dei disastri umani, dei “Poracci” come si suol dire…ma forse “Poracci” meno dannosi di squallide pantomime convinte e sterili, pupazzi di carne messi là per far girare la giostra sempre più macilenta. Sono persone che hanno smesso di mentire ancora a sé stesse, che, in molti casi, “hanno guardato dentro l’abisso…e l’abisso ha finito per guardare dentro di loro…” (cit. Friedrich Nietzsche)

Quando una donna adocchia un bel faccino

Alla vista del bel faccino, l’ipergama femmina “ode” uno sfarfallamento nel pancino. È la sacca uterina che gia’ si contrae come per trattenere il seme del prescelto. Allora, l’ipergama femmina inizia a lanciare segnali : sorrisi, sguardi, si volta prima di andarsene, ridacchia con le amiche farfugliando frasi sconnesse comprensibili solo all’udito delle donne, le cascano gli oggetti dalle mani o inizia a tremare.

Una volta che il figo si è presentato , rivedendolo lei arroscisce e, o zompetta come un grillo, oppure si paralizza puntandolo continuamente con lo sguardo. In ogni posto in cui vada, casualmente, il figo se la ritrova tra i coglioni e lei lo segue come un fedele cagnolino, senza che questo comporti stalking. Le più intraprendenti, invece, non si limitano a lanciare questi segnali ma vanno direttamente a conoscere il bel faccino, facendo mosse da imbranate come porgere il braccio per dare la mano stando a 6 metri di distanza e camminando come sceme col braccio teso nel nulla oppure pronunciando frasi patetiche da asilo, mentre ridono sguagliatamente come galline ad ogni movimento del soppracciglio del figo. Poi si allontanano con l’amica ripetendo la stessa ed unica frase che sanno dire e che realmente caratterizza la loro esistenza da generazioni e generazioni: ” Che figura di merda!” . Del resto, la femmina va avanti nella vita a grandissime figure di merda, ma in quanto donna , le saranno quasi tutte perdonate.

Considerazioni sparse sull’interazione tra sessi

Anche se è vero che noi uomini abbiamo sfumature ampie di ciò che ci piace (posso mettere qui foto di donne di statura, peso e seno diverso tutte belle mentre esiste purtroppo un solo stereotipo di uomo), è anche vero che provarci con chi non piace solo per una scopata non fa altro che incrementare ancora di più il disagio. Cioè per noi il sesso è difficile da raggiungere, costa fatica, soldi, spesa e altre cose che purtroppo nessuna donna empatizza. Facciamo gli errori di facciata e basta ma quasi quasi nemmeno ci piace più. Allora pur di avere un buco ci si basa sui numeri ed “accontentarsi”. Ma questo ragionamento va contro noi stessi uomini, perché così c’è troppa richiesta e le donne ne approfittano (giustamente, non si può darle torto… Hanno un potere e lo usano).

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I diritti che gli uomini dovrebbero reclamare

Anche gli uomini devono avere il diritto di essere deboli senza che questo debba costituire un elemento di scarsa attrazione.

– Anche gli uomini devono avere il diritto di essere insicuri senza che questo debba costituire un elemento di scarsa attrazione.

– Anche gli uomini devono avere il diritto ad essere esili e/con pochi muscoli senza che questo debba costituire un elemento di scarsa attrazione fisica.

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L’ipocrisia delle ragazze che si professano brutte

Ricordate: la maggior parte delle ragazze che esternano il loro sentirsi brutte, lo fa solo per averne disconferma grazie ai soliti zerbini o le amiche ipocrite.

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